Vincenzo Lombardi

Vincenzo Lombardi, teoricamente sarebbe un giornalista, in pratica racconta fatti, personaggi e storie del nostro tempo.

Dal 1993 ad oggi ha collaborato nella pagine di sport e spettacolo con diverse testate: ‘Il Mattino‘, ‘Il Giornale di Napoli‘, ‘La Gazzetta di Caserta‘, ‘Il Corriere di Caserta’.
Ha diretto per otto anni il web magazine ‘SET‘, uno dei primissimi esempi di interazione tra il giornalismo e multimedialità. Ventuno anni fa decise di farsi la….seconda casa e scelse….NEW RADIO NETWORK.
Sull’emittente radiofonica cara al patron Di Nuzzo non ha mai combinato niente di eclatante, ma….si é sempre divertito un mondo. Il suo pallino mai domo resta quello di associare alla musica un’informazione semplice e competente.
Su queste basi nascono programmi come “Poltronissima” (i grandi del teatro nazionale che si raccontano ai microfoni della radio), “Talk Radio” (programma musicale con continuare ‘irruzioni’ nelle redazione giornalistiche per scoprire in anteprima le notizie del giorno dopo) e soprattutto “Tutti i colori dello spettacolo”, salotto via etere ideato e realizzato con il collega Gigi Iazzetta.
Nella stagione radiofonica 2014/2015 ha confermato ancora una volta il suo format con la messa in onda di “Tutti i colori della radio”, intrattenimento leggero ma con taglio giornalistico e puntate a tema.
Con la radio costantemente nel cuore si é anche occupato di altre cose: ha realizzato eventi di beneficenza, lavora come ufficio stampa e comunicazione per aziende pubbliche e private, dal 2005 consulente per il Festival di Sanremo e il Festival del Cinema di Giffoni.
Ha collaborato per un numero imprecisato di eventi sportivi e per il Festival del Cinema di Ischia. Sempre con Gigi Iazzetta ha realizzato nel 2013 il matrimonio tra radio e televisione con un programma di intrattenimento in onda su NapoliTv. Presta sporadicamente la propria modesta collaborazione per eventi musicali firmati ‘Warner Music‘, ‘Universal Music‘, ‘Zanichelli‘, Carosello Recods‘. Una passione sconfinata per il teatro e per Carlo Verdone e Gigi Proietti che considera maestri di vita. Non può fare a meno di guardare e riguardare i grandi classici del cinema italiano, ma da appassionato non ha mai rivolto una critica negativa ai ‘cinepanettoni‘ e a Checco Zalone, considerandoli fonte di sostentamento per gli esercenti cinematografici. Non ha ancora deciso quando appenderà il microfono al chiodo, di sicuro non prima di Sergio Solimene ‘l’immortale’ dell’etere.

Il sogno ricorrente di ogni notte?
Fare un gol sotto la “Curva Sud” su assist del Capitano….
Mangia troppa cioccolata e ascolta tutti i tipi di musica, ma quando canta Eros non chiedetegli un parere razionale…..
Gli piacerebbe vivere in un mondo dove gli uffici stampa non fossero costantemente alla mercè del potere e dove i giovani
riscoprissero quella parola a lui tanto cara:…la gavetta.

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