E’ VIRGINIA RAFFAELE LA TRIONFATRICE DI SANREMO. EMOZIONI CON ELTON JOHN E PAUSINI. NASTRINI ARCOBALENO SUL PALCO. LEGGI I PRIMI VERDETTI

Si difende la vecchia guardia con Stadio e Ruggeri. Bene Rocco Hunt e Caccamo/Iurato. Nella sestina più votata anche Arisa e Lorenzo Fragola. Già a rischio Bluvertigo, Fornaciari e clamorosamente anche Noemi e Dear Jack. Si apre la gara delle Nuove Proposte. Arrivano Nicole Kidman ed Ellie Goulding, festa per Eros Ramazzotti

 

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Al momento è ancora un Festival poco frizzante, con poche sicurezze e qualche rodaggio ancora da sistemare. Rimandati Garko e la Ghenea, presenze sicuramente più estetiche che di contenuto. Carlo Conti gestisce alla grande i tempi della scaletta. La vincitrice è Virginia Raffaele. Era nell’aria, era già una fuoriclasse, questo Sanremo la consacrerà definitivamente nell’Olimpo. La sua Sabrina Ferilli è solo la prima chicca di una serie di prestazioni maiuscole che vedremo in questa settimana (“Se Elton John è uno spot per gli omosessuali, i Pooh sono una marchetta per l’Inps?“). Sul palco Arisa, Noemi, Ruggeri e Fornaciari con i nastrini arancioni a favore delle unioni civili, tema dominante di questo Festival, anche se nessuno dei cantanti in gara ha voluto dedicare un brano ai temi “sociali” di questo periodo. La primissima classifica provvisoria (ma siamo alla preistoria, ai primi conteggi calcolati con televoto e Sala Stampa), regala già qualche sorpresina. La vecchia guardia si difende con Stadio (ma la voce di Curreri ha lasciato a desiderare) e Ruggeri. Bene anche Rocco Hunt che ha dato una sveglia alla platea con il ritmo di “Wake Up”, infarcito di luoghi comuni sul Meridione, ma dalla presa sicura sul pubblico. Arisa, Lorenzo Fragola (che non ha assolutamente convinto la critica) e la coppia Caccamo-Iurato, completano la “sestina” dei più votati. Caccamo e Iurato convincono con il testo di Giuliano Sangiorgi, anche se le frecciate non hanno risparmiato il look di Deborah. E’ già in salita il Festival di Irene Fornaciari e Bluvertigo (Morgano dov’era la voce??). Clamorosa bocciatura parziale anche per due nomi con uno zoccolo duro di pubblico come Noemi e Dear Jack. Il carrozzone, però, si è appena messo in moto…. La prima puntata del Festival ha messo subito sul tavolo pezzi da Novanta nella sezione degli ospiti.

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Settanta milioni di dischi venduti nel Mondo, otto Tour internazionali, prima donna con sold out a San Siro, quattro Grammy Award, artista italiana con più fans “social”. Laura Pausini ha aperto la carrellata dei super ospiti al Festival. Arriva con due anni di ritardo. Nel 2014 non riuscì a festeggiare il ventennale della vittoria con “La solitudine”, ora alla vigilia del nuovo tour negli stadi (Milano, Roma e Bari) è ritornata sul luogo del delitto, lì dove tutto è partito. Tanta emozione e soprattutto la voce come unica grande protagonista. Accompagnamento musicale molto leggero per far primeggiare le capacità vocali della cantante di Sovarolo. Si parte con “Invece no” che apre la strada al medley con “Vivimi” e “Strani Amori”. L’emozione sale nel mash up 1994/2016 de “La solitudine”, per poi passare alla passerella promozionale di “Simili”. Laura si congeda ribadendo che nessun palco al mondo provoca gli stessi mal di pancia dell’Ariston. Aldo Giovanni e Giacomo dopo anni di spot sanremesi per una nota compagnia telefonica, finalmente mettono piede sul palco del Festival, prima con un sketch tratto da un loro spettacolo teatrale e, ovviamente, presentare il nuovo spettacolo che offrirà al pubblico il “meglio della ditta”, poi per ritirare il premio “Città di Sanremo” in occasione dei 25 anni di carriera. Tocca poi alla superstar tanto attesa: Elton John. Nessun cenno, nessuna battuta sulla sua vita privata. L’autore di “Your Song” pare sia arrivata in Riviera senza il marito e fa il suo compito con grande eleganza e professionalità. Solo piano e voce per mandare in visibilio la platea incantata. Un accenno ai quaranta anni di carriera, alla Fondazione di beneficenza che porta il suo nome, poi dopo due pezzi di repertorio tocca a “Blu Wonderful”, nuovo singolo che ha lanciato sul mercato il disco “Wonderful crazy night”, lavoro molto anni ’70. In estate, sir Elton John tornerà in Italia con le date di Barolo (CN) il 15 Luglio e Piazzolla sul Brenta (PD) il 16 Luglio. A chiudere con le bollicine ci pensa Maitre Gims, rapper francese, formidabile songwriter, nato 29 anni fa nella Repubblica Democratica del Congo, ha presentato il singolo ‘Est-ce Que Tu M’Aimes’, brano che ha raggiunto traguardi eccezionali: si trova al secondo posto della classifica delle canzoni più trasmesse dalle radio nel nostro Paese, per ben quattro settimane consecutive ha conquistato la posizione numero uno ed è stato certificato disco di platino, per un mese è stato l’indiscusso re della classifica su iTunes ed ha inoltre conquistato la numero uno su Apple Music, Shazam, Napster e il terzo posto su Spotify. Il video di ‘Est-Ce Que Tu M’Aimes’ conta ad oggi 75 milioni di visualizzazioni. Il 29 gennaio 2016 è stato pubblicato ‘Mon Cœur Avait Raison’, il secondo album di Maître Gims che ha già venduto in Francia oltre 400 mila copie

Si viaggia verso la seconda serata con gli altri dieci Campioni che andranno a concludere il quadro e le prime quattro Nuove Proposte che andranno ad aprire la gara dei Giovani ad inizio diretta. Eliminazione diretta per proseguire sulla strada del sogno. Ospite Ellie Goulding, grande attesa per Nicole Kidman ma, la festa è tutta per Eros Ramazzotti che festeggia i trent’anni dal successo di “Adesso Tu”.

servizio di Vincenzo Lombardi – foto per gentile concessione di Letizia Reynaud

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