IL FESTIVAL DI CARLO TERZO. FIORELLA MANNOIA LA STAR, PAOLA TURCI IL RITORNO,SEI ESORDIENTI, TANTI GIOVANI E QUALCHE DUBBIO….TUTTI I DETTAGLI

Inspiegabile la presenza di Bianca Atzei, che forse non ha venduto nemmeno mille copie in carriera, e la terza volta consecutiva di Alessio Bernabei. Immediato passaggio tra i BIG per Sergio ed Elodie di “Amici”. Ferreri e Masini: attenti a quei due. Albano dal doppio infarto alla gara. CantaNapoli con D’Alessio, Clementino, Lele e Maldestro tra i Giovani. Nuove Proposte: eliminazione scandalosa per La Rua, bravissima Marianna Mirage

 

Un mazzo di fiori con tanti colori. Abbiamo lavorato con grande serietà e ci scusiamo per qualche errore”. Questo il biglietto di accompagnamento alla composizione messa in piedi dal Conti presentatore/direttore artistico, il Carlo terzo al comando del Festival della Canzone Italiana. Ventidue BIG in gara con regolamento cambiato nelle scorse ore per permettere l’allargamento del cast delle voci che si contenderanno la vittoria. Il primo impatto è più che soddisfacente. La macedonia è corposa e promette bene sia dal punto di vista scenico, sia da quello degli autori che, forse, saranno la vera rivelazione del prossimo Festival. C’è fermento già da alcune stagioni nel settore di chi scrive musica e questo Sanremo2017 lo mette a pieno in evidenza. Poi ci sono quelle scelte che potete spiegarle in mille salse, ma sono francamente incomprensibili e a tratti anche offensive. Bianca Atzei in vita sua non avrà venduto nemmeno mille copie ed è nuovamente sul sacro palco dell’Ariston. Terzo Festival consecutivo (inspiegabile) per Alessio Bernabei, immediatamente catapultati tra i ‘grandiSergio Sylvestre ed Elodie (vincitore e seconda classificata all’ultimo ‘Amici’), risorto dalle ceneri (meritava una seconda possibilità), Michele Bravi, vincitore subito dimenticato di qualche “X Factor” fa. Lo scandalo della serata dedicata all’annuncio del cast viene però tra le Nuove Proposte. Va bene che i Negramaro arrivarono ultimi ad inizio anni Duemila, ma a La Rua, pop-folk band marchigiana, non è stata data nemmeno la possibilità di assaggiare l’adrenalina della gara di febbraio. Scartati clamorosamente contro il parere di pubblico ed addetti ai lavori. Decisivo il voto di Massimo Ranieri che ha estromesso il gruppo autentica ventata di aria fresca made in Italy in stile Coldplay.

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Abbiamo detto del cast: le copertine saranno tutte per loro almeno fino alla prossima Settimana Santa dell’italica canzonetta (7-11 febbraio). Composizione furbastra quella di Carlo Conti che con pochi colpi di scena (tutti nomi stra-citati alla vigilia), che mette insieme un Sanremo per tutta la famiglia. Praticamente coperti quasi per intero i segmenti di mercato, fatta eccezione per l’indie. Non ci sono clamorose realtà che fanno esplodere radio e palazzetti come Thegiornalisti ed Ex Otago, che probabilmente a presentare un pezzo al Festival non ci hanno nemmeno pensato . Grandi ritorni, evergreen della Riviera dei Fiori, giovani già di grande spessore e maturità, donne dal carattere e dalla scrittura forte. La star è ovviamente Fiorella Mannoia, convinta già da tempo dall’entourage del conduttore toscano. Poteva essere la super ospite della kermesse dopo un anno strepitoso (dalla colonna sonora di “Perfetti Sconosciuti”, al recente bellissimo album), invece torna in gara a trent’anni esatti da “Quello che le donne non dicono”, brano manifesto della carriera. A trent’anni dalla “Notte dei Pensieri” torna anche Michele Zarrillo, che a Sanremo deve i momenti più belli della sua carriera. A cinquant’anni da “Nel Sole”, ennesimo Festival per Albano, recentemente colpito da un doppio infarto. Piacevolissimo e gradito il ritorno di Clementino, meritatissimo quello di Paola Turci. Torna dove è nato ed esploso Fabrizio Moro, tanta qualità con Samuel (dei Subsonica), mentre per Chiara Galiazzo si aprono ancora le porte dell’Ariston, unico luogo dove riesce a farsi notare. Mondo social ampiamente rappresentato con Lodovica Comello (la “Violetta” italiana), coppie inedite quelle formate da Nesli ed Alice Paba  (cosi anche una concorrente di “The Voice” scrive il suo nome tra i partecipanti al Festival della Canzone),e dal rapper Raige con Giulia Luzi, classica presenza pescata da “Tale & Quale”. Giusy Ferrari, Marco Masini e Gigi D’Alessio scendono in campo non certo per fare gli sparring partner, mentre molto applaudite sono state le scelte di due concorrenti dei “Giovani” dell’edizione 2016 che, meritatamente con numeri e concerti, si sono guadagnati il passaggio tra i Big: Francesco Gabbani ed Ermal Meta.

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Tra le Nuove Proposte selezionate, scandalo La Rua a parte, molto bene Leonardo Lamacchia, consensi a larghi per i due napoletani, Lele e Maldestro, bravissima Marianna Mirage con brano grandi firme (Kaballà e Bianconi), ottima impressione per Braschi, presenza simpatica e buca video quella di Tommaso Pini.  Sanremo2017 si è messo in moto. E’ solo il primo tassello dell’appuntamento più importante dello spettacolo e della musica in Italia. Ci saranno trenta canzoni, vallette, gossip, voti, giurie, contrasti, fischi ed applausi. Con l’impegno e la passione di sempre, New Radio Network cercherà di raccontarvi di tutto e di più, di scoprire in anteprima i protagonisti, le storie, le curiosità. Dopotutto Sanremo è sempre Sanremo…

ELENCO COMPLETO DEI BIG IN GARA: Albano con Di rose e di me, Elodie con Tutta colpa mia, Paola Turci con Fatti bella per te, Samuel con Vedrai, Fiorella Mannoia con Che sia benedetta. E ancora, Nesli e Alice Paba (Do retta a te), Michele Bravi (Il diario degli errori), Fabrizio Moro (Portami via con te), Giusy Ferreri (Fatalmente male), Gigi D’Alessio (La prima stella). Poi ci sono Raige e Giulia Luzi(Togliamoci la voglia), Ron (L’ottava meraviglia), Ermal Meta (Vietato morire), Michele Zarrillo (Mani nelle mani), Lodovica Comello (Il cielo non mi basta), Sergio Sylvestre (Con te). E infine Clementino (Ragazzi fuori), Alessio Bernabei (Nel mezzo di un applauso), Chiara (Nessun posto è casa mia), Francesco Gabbani (Occidentali’s Karma), Bianca Atzei (Ora esisti solo tu), Marco Masini (Spostato di un secondo).

ELENCO DEFINITIVO DELLE NUOVE PROPOSTE AL TERMINE DELLE SELEZIONI E DI “AREA SANREMO”: Tommaso Pini con Le cose che danno ansia, Leonardo Lamacchia con Ciò che resta, Lele con Ora mai, Valeria Farinacci con Insieme,  Maldestro con Canzone per Federica, Braschi con Nel mare ci sono i coccodrilli, Marianne Mirage con Le canzoni fanno male, Francesco Guasti con Universo.

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IL REGOLAMENTO E LE SERATE: Nelle prime 2 giornate del Festival si esibiranno 11 Campioni a sera: di questi, i primi 8 (dopo il voto della Giuria della Sala Stampa e del Televoto che avranno un peso del 50% a testa) accederanno alla serata del venerdì (per un totale di 16) mentre gli ultimi 3 classificati (per un totale di 6 tra le prime 2 serate) prenderanno parte ad un torneo eliminatorio nella serata del giovedì. Due di questi sei saranno definitivamente eliminati e gli altri 4 si aggiungeranno ai 16.Il venerdì sera si esibiranno quindi i 20 Big rimasti in gara. Questa volta, però, cambiano le modalità di votazione ed entreranno in campo la Giuria di esperti (peso del 30%) e la Giuria Demoscopica (peso del 30%). Mentre il Televoto, presente nelle precedenti serate, peserà per il 40%. Le ultime 4 canzoni saranno eliminate e nella serata conclusiva, sabato 11 febbraio, si esibiranno i 16 Campioni ancora in gara.

Nuove Proposte in gara dalla seconda serata con sfide a quattro ad eliminazione diretta, per poi giocarsi il titolo nella giornata di venerdì dove si proclamerà il vincitore di SanremoGiovani2017

servizio a cura di Vincenzo Lombardi

 

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6 thoughts on “IL FESTIVAL DI CARLO TERZO. FIORELLA MANNOIA LA STAR, PAOLA TURCI IL RITORNO,SEI ESORDIENTI, TANTI GIOVANI E QUALCHE DUBBIO….TUTTI I DETTAGLI

  1. Articolo originale ben strutturato e lascia trasparire una piccola nota di delusione per il gruppo tanto acclamato, La Rua , oggetto in queste ore di ripescaggio,ripensamenti,gioco delle tre carte ecc ecc. Mi avrebbe fatto piacere vedere e sentire qualcun’altro…..o quantomeno uno dei due, Finizio o Sal Da Vinci. Però una cosa la dobbiamo dire per amore dell’informazione : il potere delle case discografiche, gli autori delle canzoni e gli appoggi politici. Succederà come l’anno scorso che si sbagliarono a votare e ripescarono il Toscano ???? Dipende da come stamattina si sveglierà la de Filippi. O Arlo ma ti sei ingrullito ??? Complimenti per il tuo lavoro. Nino di Lillo

    1. Dispiace per La Rua, ma tantissimo per Massimo Ranieri, protagonista di una decisione scellerata. Ai ragazzi sarà data sicuramente la sigla del Festival. Pezzo colorato e fortissimo. Sal Da Vinci voleva Sanremo in coppia con Renato Zero, il “re dei sorcini” si è tirato indietro alla fine. Sulle case discografiche pensiero contrastante. Parliamo di musica, chi dovrebbe comadare: gli agricoltori? Certo che la Ultrasuoni (Atzei e Bernabei) uccide la competizione. Signor Nino su Francesco Gabbani, protagonista dell’errata votazione di un anno fa, mi creda tutto pulito. I telecomadi andarono in tilt. Francesco è un musicista vero, che lavora con un autore giovane, forte e fuori dagli schemi come Fabio Ilacqua. Personaggio pulito. Signor Nino, grazie di seguirci ed ovviamente il vero Sanremo inizia con le canzoni….ma come è bello chiacchierare alla vigilia…..

  2. Sono uno che segue San Remo da tantissimi anni ho seguito per diversi anni il Festival all’interno dell’Ariston . Diverse volte è stato un Festival apprezzato da tutto il mondo per la presenza sia di Artisti Nazionali che Internazionali di fama ,cito alcuni Festival condotti da Bonolis e Panariello dove sono stato presente.Vedo che per il 2017 mancano artisti di spessore Ranieri,Morandi,Giorgia,Ramazzotti,Pausini,Zucchero,i Pooh ,naturalmente ospiti però che arricchiscono il Festival.In bocca al lupo.

    1. Ciao Vincenzo, grazie per la tua opinione e presenza nel sito. Con tutto il bene il Festival di Panariello fu uno dei più brutti di sempre. Davvero poco spessore, anche perchè a Giorgio furono promesse cose poi non matenute. Bonolis e Morandi fecero buoni Festival. Paolo è un carro armato, farci la sua edizione con gli Amici di Maria. Ancora non si sa come vinse Marco Carta….
      Gianni portò a Sanremo Roberto Vecchioni con “Chiamami ancora amore” e di questo lo ringrazieremo sempre. I superbig che hai citato li puoi dimenticare che vengono in gara, già tanto avere Fiorella Mannoia, regina di vendite e di sold out ai concerti che si mette in gioco. Anche se un’idea per far partecipare tanti nomi illustri della musica si potrebbe cercare…
      I Pooh l’anno scorso hanno fatto saltare l’Ariston e nel 2016 chiudono la loro irripetibile carriera. Quest’anno arriva Tiziano Ferro come superospite, ma in realtà è Sanremo che fa un favore lui che viene a promuovere il tour. Alla fine tutta una grande giostra…. se non si vendono dischi e non passano i brani nelle radio, Sanremo va in archivio come un grande spettacolo e nulla più.
      Grazie ancora e segui sempre la nostra radio

    1. Grazie di cuore Luca. Seguici sempre. In arrivo novità. Ti aspettiamo anche come fan sulla nostra pagina facebook New Radio Network Official.
      Un abbraccio

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