REGGAE, POLEMICHE, CLASSIFICHE E PICCOLO GRANDE AMORE. SANREMO TRA FESTA E IL “CASO” META-MORO

SI DECIDE IL CASO DELL’EVENTUALE PLAGIO (CHE PLAGIO NON E’…) DEL DUO FAVORITO: SI PREVEDE UNA ASSOLUZIONE! LE CLASSIFICHE DELLA SECONDA SERATA (SALA STAMPA) PREMIANO, GIUSTAMENTE, DIODATO & ROY PACI. RETROCESSIONE PER NINA ZILLI, IL PEZZO DELLA VANONI ARRIVA AL CUORE. TRA I GIOVANI PARTE FORTE ALICE CAIOLI. EMOZIONE, RICORDI ED IMMAGINI CON PIPPO BAUDO. INVENTATEVI QUALCOSA: SUA TELEVISIONITA’ MERITA UN ALTRO FESTIVAL!!

Con due grandi interrogativi, che la faranno da padrone nelle prossime ore, la grande festa della musica italiana a Sanremo 2018, ha dato vita alla seconda serata tra ospiti, duetti, il debutto delle Nuove Proposte e la ‘familiarizzazione’ con le canzoni in gara grazie al riascolto dei primi dieci BIG. In questo contesto le domande che ruotano intorno al “Baglioni Festival” sono: sarà una seconda puntata grandi ascolti anche senza Fiorello (11.600 spettatori per la ‘prima’ e share del 52%)? Ma soprattutto: quale sarà il destino della coppia tanto attesa e favorita, Ermal Meta e Fabrizio Moro? I due cantautori sono stati ‘sospesi’ dall’organizzazione dopo che si è scoperto che la loro “Non mi avete fatto niente” non è una canzone totalmente inedita. Il nodo da sciogliere è capire se la canzone possa o meno restare in gara. Il dubbio principale è valutare se la canzone sia stata precedentemente depositata in SIAE (il ritornello viene dal brano “Silenzio” di Andrea Febo, collaboratore storico di Fabrizio Moro) e dunque ci sia stato sfruttamento commerciale del pezzo. In questo caso il regolamento è perentorio e potrebbe dunque portare alla clamorosa esclusione del duo che faceva parte della rosa dei favoritissimi per Sanremo 2018. In caso contrario, l’utilizzo del ritornello rientrerebbe in quel 30% di un brano comunque inedito, che può contenere brani o citazioni di pezzi passati ma mai utilizzati. In questo caso, Ermal Meta e Fabrizio Moro torneranno ad esibirsi sul palco dell’Ariston nella serata di giovedì 8 febbraio. Serata di grande musica trasversale, da Sting a Il Volo, da Biagio Antonacci a Roberto Vecchioni. Claudio Baglioni infiamma l’Ariston con i suoi super classici. L’emozione è tutta per Sua Televisionità Pippo Baudo che con la sua “Lettera a Sanremo”risveglia la memoria con ricordi legati ai suoi Festival, alle sue scoperte e a tante pagine di piccolo schermo che proprio quest’anno compiono 50 anni dalla prima conduzione sanremese. Non sappiamo come, quando e con quale ruolo, ma Pippo meriterebbe di salire ancora da volta da protagonista sul palco del Festival. Il reggae di Shaggy e gli immortali successi del direttore artistico, trasformano l’Ariston in un Palasport. Favino e Huzinker in versione “Despacito”, omaggiano il re delle classifiche Luis Fonsì.  

SERATA DI CLASSIFICHE: Non ci sono eliminazioni in questo Sanremo, ma il sistema “salvadanaio” (si raccolgono voti in tutte le serate tra demoscopica, sala stampa e televoto), inizia a delineare un quadro non sempre in linea con le previsioni. Innanzitutto le prime Nuove Proposte scese in campo in previsione della finale di venerdì. I favoriti Mirkoeilcane (molto vicino al Cristicchi di “Ti regalerò una rosa”) e la bravissima Giulia Casieri si accontentano rispettivamente di quarto e terzo posto. L’accattivante “Il Congiuntivo”, brano del toscanaccio Lorenzo Baglioni, fa il suo dovere e conquista la piazza d’onore. Al primo giro è in testa la messinese Alice Caioli con la sua dark “Specchi rotti”. Stasera tocca a Mudimbi, Leonardo Monteiro, Ultimo ed Eva Panarello, completare il quadro. Una bella sfida davvero che non esclude altri colpi di scena. Stravolgimenti li regala la Sala Stampa dell’Ariston che cambia un pochino le carte in tavola con i dieci BIG ritornati in gara, rispetto ai voti della demoscopica. Meritato tributo per Diodato e Roy Paci con l’intesa “Adesso” che piomba nella classifica “ALTA” insieme a Vanoni-Bungaro-Pacifico e Ron. La classifica “MEDIA” premia Le Vibrazioni (anche per loro un balzo in avanti, mentre si registra il successo nelle prime rotazioni radiofoniche), Annalisa (passo indietro rispetto al martedì) e Decibel. Clamorosa retrocessione in classifica “BASSA” per Nini Zilli che condivide il destino con Renzo Rubino, Elio e Le Storie Tese (una notizia anche questa: la stampa che boccia gli Elii)e Red Canzian.

LA TERZA SERATA – Ancora voti, classifiche e sfide nelle due categorie, per delineare definitivamente un quadro della situazione di questo Festival. Tra gli ospiti musicali della terza serata, Gino Paoli e Danilo Rea: il duo omaggerà insieme a Claudio Baglioni Fabrizio De André e Umberto Bindi. E poi James Taylor, che duetterà insieme a Giorgia.

 

servizio a cura di Vincenzo Lombardi – foto per gentile concessione di Letizia Reynaud & Antonio Abbruzzese

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