SANREMO SHOW CON VIRGINIA E NEGRAMARO. NOEMI SUPERSEXY, LO STATO SOCIALE TRIONFA, META-MORO VERSO LA VITTORA

GUSTI E PREFERENZE A PARTE E’ UN FESTIVAL CON LA MUSICA “AL CENTRO”, COME NELLE VOLONTA’ DEL DIRETTORE ARTISTICO. LA KERMESSE AL PRIMO VERDETTO: IL VINCITORE DEI GIOVANI. VENERDI SERA CON GIANNA NANNINI E PIERO PELU’. IN ARRIVO UNA PIOGGIA DI OSPITI PER LA SERATA DEI DUETTI. EMOZIONA LUCA BARBAROSSA, MA PADDY JONESE, 83 ANNI, CONQUISTA TUTTI…

Massacrato nella lunga marcia di avvicinamento all’edizione n. 68, il Baglioni Festival inizia a convincere il pubblico. Non nella sua totalità artistica, sia chiaro, ma sicuramente a livello di spettacolo televisivo, dove si sprecano i contenuti, gli omaggi, le incursioni e soprattutto quella musica “Al Centro” tanto cara al direttore artistico. Si arriva così al venerdì, quarta serata di un Sanremo che ormai viaggia a pieni giri, anzi si avvicina al suo primo verdetto: il vincitore delle Nuove Proposte che sarà celebrato nella notte più ricca in calendario: quella dei duetti. Pioggia di ospiti (Lo Stato Sociale ne porterà in scena addirittura 102 grazie allo sbarco del Piccolo Coro dell’Antoniano dello “Zecchino”) in arrivo per tutti i venti Campioni in gara che presenteranno il loro brano sanremese strutturato e confezionato diversamente. Tra i più attesi Paola Turci con Noemi, Tullio De Piscopo ed Enrico Nigiotti con i The Kolors e gli Avion Travel con la coppia Avitabile/Servillo. Si delineano anche le classifiche dei Giovani con Mudimbi ed Ultimo tra i Giovani che staccano tutti e si giocheranno l’importante successo quasi certamente con Alice Caioli e Lorenzo Baglioni. A meno di clamorosi ribaltoni, dovrebbe essere questo il poker di nomi in pole position per il successo.

Tra i BIG, invece, recupera qualcosa, grazie al voto della Sala Stampa del Teatro Ariston, la coppia meraviglia Enzo Avitabile – Peppe Servillo. Toccante ed amata la “Passame er sale” di Luca Barbarossa che a Sanremo difficilmente sbaglia un colpo. Lo Stato Sociale si avvia a grandi passi ad un clamoroso Sanremo 2018. Loro, da sempre abituati più al palco del Primo Maggio che a quello dell’Ariston, sono il vero “caso” di questo Festival e non solo per la “vecchia che balla”. Paddy Jones, 83 anni e non sentirli, compassata signora inglese, la ballerina acrobatica che ha accompagnato l’esibizione. Sarah Patricia Jones, suo vero nome, è una ballerina di salsa, conosciuta per aver vinto il talent spagnolo “Tú sí que vales” con il suo partner Nico, nel 2009. Senza dubbio è lei l’immagine copertina di questo Festival, che potrebbe dare quell’accento in più alla band bolognese. Bocciati, al momento, Giovanni Caccamo e Noemi (generosissimo il suo decoltè che mette in imbarazzo anche i conduttori), anche se i rispettivi brani potrebbero avere ‘vita’ oltre il Festival.

Sembrano viaggiare verso l’annunciato trionfo, Ermal Meta e Fabrizio Moro, puntuali in gara dopo 36 ore di polemiche festivaliere relative al loro brano accusato ingiustamente di plagio. Ingiustamente vista l’ancora di salvataggio del regolamento di Sanremo 2018, ma il ritornello è tutto tranne che inedito. Diciamo che è stata violata la sacralità del Festival che, tradizione impone, di non accennare nemmeno una nota prima dell’Ariston. I tempi cambiano. Troppo. E’ comunque Sanremo show, uno show che assomiglia a quelli megagalattici che Baglioni costruisce da tempo nei suoi concerti. Pierfrancesco Favino è ormai la certezza, il pilastro della diretta, mentre Michelle Huzinker ha finalmente portato il tema tanto caro della violenza sulle donne sul palco di Sanremo. Virginia Raffaele ospite a sorpresa si conferma si un’altra categoria e, forse, potrebbe spuntare ancora prima della fine del Festival. Giuliano Sangiorgi dei Negramaro duetta con Baglioni in Poster ed è una roba da brividi. Disponibile e generoso, il leader della band salentina, ha anche ricordato il fatidico 2005, quando il gruppo finì all’ultimo posto delle Nuove Proposte con “Mentre tutto scorre”, poi diventata un cult. La magia di Giorgia con James Taylor. Gli occhi lucidi di Gino Paoli che ricorda prima De Andrè e poi Umberto Bindi, “massacrato da quell’odio, che esiste ancora oggi, per i diversi, diversi che hanno qualcosa in più, non qualcosa in meno”. Nino Frassica e la sua genialità sono una certezza eterna e il Festival di Sanremo vola verso i suoi giorni più importanti.

LA CLASSIFICA – Al secondo giro di esecuzioni completate, la Sala Stampa emette verdetti in linea: In zona “ROSSA” con bassi gradimenti ci sono FACCHINETTI/FOGLI – MARIO BIONDI (troppa severità nei suoi confronti) – GIOVANNI CACCAMO – NOEMI. In zona “GIALLA” semi purgatorio si collocano: THE KOLORS – LUCA BARBAROSSA – AVITABILE/SERVILLO. Volano in zona “BLU ad alto gradimento: MAX GAZZE’ LO STATO SOCIALE E META/MORO

VENERDI 9 FEBBRAIO: LA SERATA DEI DUETTI. ECCO IL PROGRAMMA: Annalisa con Michele Bravi; Avitabile e Servillo con Avion Travel e Daby Touré; Decibel con Midge Ure; Diodato e Roy Paci con Ghemon; Elio e le Storie Tese con Neri per Caso; Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi; Giovanni Caccamo con Arisa; Le Vibrazioni con Skin; Lo Stato Sociale con Piccolo Coro dell’Antoniano e Paolo Rossi; Luca Barbarossa con Anna Foglietta; Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim; Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto; Nina Zilli con Sergio Cammariere; Noemi con Paola Turci; Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico con Alessandro Preziosi; Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri; Red Canzian con Marco Masini; Renzo Rubino con Serena Rossi; Ron con Alice; The Kolors con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti; Tra gli ospiti Gianna Nannini e Piero Pelù con omaggio a Lucio Battisti, ma anche Federica Sciarelli, conduttrice di “Chi l’ha visto”. Protagonista assoluto della quarta serata, il primo verdetto di questo Festival: il vincitore delle Nuove Proposte.  

servizio a cura di Vincenzo Lombardi – foto di Carlo Capodanno

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