Tiziano Ferro infiamma l’Ariston. “Un’accoglienza fantastica”. Da giugno il supertour negli stadi

Un uragano di hits, un tsunami di note, un vortice di successi. Tiziano Ferro accende la prima parte di un Festival partito con le amnesie di Arisa ed Emma e con le prove poco convincenti di Alex Britti e Gianluca Grignani.

Il cantautore di Latina ha dato una mano non indifferente al primo appuntamento della 65° edizione. “E’ l’immagine più bella che si possa concedere a un ragazzo che sognava di fare musica. Io mi fermo qua. E’ stupendo. Grazie“. Questo il messaggio di Tiziano al pubblico in visibilio. E’ un Tiziano Ferro maturo, senza paure e padrone assoluto della sua voce, della sua presenza scenica. Un artista con numeri incalcolabili. Il suo “Best of” già al terzo disco di platino e con tutti i suoi singoli che da dieci anni a questa parte puntualmente sbaragliano le classifiche. Tiziano ha scelto il Festival di Sanremo per continuare la sua marcia di avvicinamento ad uno degli appuntamenti più importanti della sua carriera: i concerti negli stadi. Solo grandi spazi per sei date che rappresenteranno una festa per un popolo cresciuto nel corso di una cavalcata con pochi eguali. Partito dalla provincia, oggi Tiziano Ferro è un artista internazionale che vanta collaborazioni prestigiose. L’esecuzione di “Incanto” all’Ariston è da brivido, per tutto il resto appuntamento agli “Stadi 2015” con partenza il 20 giugno da Torino per poi proseguire a Firenze (23 giugno), 26 giugno a Roma, il 1° luglio a Bologna, il 4 luglio a Verona, l’8 luglio a Milano. La data romana e milanese già in raddoppio. Con Tiziano Ferro la musica italiana si è incastonata nel suo palcoscenico più importante.

(Photo per gentile concessione di Letizia Reynaud)

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