Tutti pazzi per il ‘Boss’! Il regista Brunetti: “Nel Castello di don Antonio la libertà è la prima regola”. ASCOLTA AUDIO

Con grande successo di ascolti, sia televisivi che ‘social’, è partita la quarta stagione de “Il Boss delle Cerimonie“, ormai tradizionale appuntamento del venerdì in seconda serata su Real Time. Vecchi e nuovi amici si ritrovano nell’ormai leggendario Castello di don Antonio Polese per preparare ricevimenti e matrimoni sempre più “fiabeschi e principeschi“. I pranzi infiniti, i cantanti neomelodici, le serenate, i tacchi da trapezista, le perle di saggezza del maître Ferdinando, la pazienza di Matteo, la simpatia senza confini di Davide, il lavoro costante e meticoloso di tutta la famiglia Polese e soprattutto la vigile e costante presenza del “Boss“, personaggio calamita di un progetto che da tempo ha varcato i confini nazionali. Una quarta stagione nata sotto i migliori auspici, con un gradimento, in termini numerici, che non accenna a diminuire, ma che rapsodia puntualmente attraverso i social network dove l’hashtag #bossdellecerimonie continua ad essere trend topic.

Un successo costruito con sacrificio e passione – racconta Raffaele Brunetti intervenuto all’interno del programma “Tutti i colori della radio”che nasce da quella prima stagione in cui ci ritrovammo tutti sotto una pioggia di critiche. Dopo aver conosciuto don Antonio, però, non c’era nulla che ci potesse fermare. Persona genuina e schietta che fa del suo carattere e del suo modo di vivere, la chiave di accesso verso il Mondo. Eravamo tutti convinti che sarebbe diventato un personaggio amatissimo. Cosa penso delle cerimonie al Castello? Li considero autentici momenti di libertà. Quel giorno ognuno fa quello che vuole, si veste come gli pare e prepara il miglior ricevimento per i suoi ospiti. Se questa non è libertà…“.

La B&B Film, dunque, si gode i complimenti di pubblico e critica e raccoglie i frutti di quell’intuizione geniale avuta nel 2013, quando Brunetti e compagni erano in giro per la Campania per un documentario sui matrimoni al Sud. Poi entrarono nel Castello di don Antonio e tutto cambiò. Un’idea che attualmente fa breccia anche all’estero. Potete riascoltare l’intervista integrale concessa dal regista de “Il Boss delle Cerimonie” ai microfoni di New Radio Network

servizio a cura di Vincenzo Lombardi

CLICCATE SUL PLAYER ED ASCOLTATE L’INTERVISTA INTEGRALE AL REGISTA RAFFAELE BRUNETTI

 

 

Commenti

commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nome *